PARIGI: BENE FOGNINI E BOLELLI Martedì esordio per Seppi, Lorenzi e Arnaboldi

PARIGI – Esordio in scioltezza per Fabio Fognini al Roland Garros, secondo torneo dello Slam della stagione in corso sulla terra rossa di Parigi. Il numero uno azzurro, 28esima testa di serie (si trova nello spicchio di tabellone di Berdych che incrocerebbe in un eventuale terzo turno), sulla terra parigina vanta i quarti del 2011 e ha battuto in apertura di programma sul Court 2 il giapponese Tatsuma Ito, mai affrontato prima: 63 62 62 in un’ora e 33 minuti. Non c’è stato match con il ligure, che ieri ha compiuto 28 anni, sempre padrone del campo. Al secondo turno Fognini affronterà il francese Benoit Paire, numero 71 mondiale. In parità i precedenti: successo dell'azzurro nel 2009 proprio a Parigi nelle qualificazioni e rivincita nel 2012 del transalpino a Belgrado.

Bene anche Simone Bolelli, seguito dal suo nuovo staff composto da Giorgio Galimberti e Federico Torresi: 63 64 63 in un’ora e 45 minuti contro il belga Steve Darcis senza concedere neppure una palla break al rivale, che nel 2013 ha battuto Nadal a Wimbledon. Il bolognese, che a Parigi ha raggiunto il terzo turno nel 2008, ora attende Viktor Troicki, numero 31 del seeding, Il serbo conduce 3-2 nei precedenti e ha vinto l’ultima sfida giocata lo scorso marzo a Miami sul cemento.

Nulla da fare, invece, per Luca Vanni: il 29enne toscano, dopo aver superato le qualificazioni, all'esordio assoluto nel main draw di uno Slam ha ceduto per 63 36 63 64 all’australiano Bernard Tomic, 27sima testa di serie, che si è preso così la rivincita per la sconfitta rimediata dall'azzurro nel primo turno del Masters 1000 di Madrid.

Martedì tocca agli altri tre tennisti italiani in tabellone. L’altro qualificato, Andrea Arnaboldi, dovrà vedersela con un altro australiano, James Duchworth, che si è aggiudicato entrambi i precedenti confronti (giocati però sul veloce). Per il 27enne canturino si tratta della seconda partecipazione al tabellone principale del major parigino: lo scorso anno, dopo aver superato le quali, fu battuto al primo turno da Simone Bolelli. Paolo Lorenzi dovrà vedersela con il lussemburghese Gilles Muller: nessuno dei due ha mai fatto granché al Roland Garros ma la superficie potrebbe avvantaggiare l'azzurro anche se il lussemburghese - avanti 2-1 nei precedenti - ha vinto l'unico confronto sulla terra, datato peraltro 2004.
Ad esclusione di Seppi che ha pescato subito Isner, sorteggi tutto sommato positivi. Impegno tosto - come detto - per Andreas Seppi, al rientro dopo l'infortunio all'anca che lo ha tenuto fuori da Monte-Carlo in avanti: il 31enne di Caldaro, che nello Slam francese vanta il quarto turno (ottavi) nel 2012, sfiderà lo statunitense John Isner, sedicesima testa di serie, arrivato anche lui negli ottavi proprio lo scorso anno (uno pari il bilancio dei precedenti con Andreas che ha vinto il match disputato sul "rosso", al secondo turno di Roma 2012).

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